La verità è che fin da bambino i suoni mi affascinavano. Giocavo a creare rumori con gli oggetti, ascoltarne le frequenze e le vibrazioni, scambiare accordi "per vedere l'effetto che fa".
Ora, dopo il diploma in Composizione e una ventina di opere scritte, continuo a fare la stessa cosa — solo con strumenti più sofisticati.
Scrivo musica da concerto, musica elettroacustica, colonne sonore per il teatro e per il video. Sono affascinato dagli strumenti giocattolo proprio perché mi interessa indagare il suono degli oggetti. Studio qualsiasi genere musicale: non solo la tradizione colta occidentale, ma anche la popular music, il jazz, le musiche extraeuropee.
Il progetto che meglio rappresenta il mio approccio è Puttana (TeatroE, Trento): uno spettacolo di teatro musicale in cui il pubblico ascolta in cuffia una partitura spazializzata in 3D binaurale, mentre in scena un'unica attrice dà voce a cinque personaggi distinti. Lo spettacolo ha vinto quattro riconoscimenti al Catania Off Fringe Festival 2025, tra cui il Premio Soho Playhouse e il Premio Summerhall Arts Edinburgh, ha debuttato al Soho Playhouse di New York nel gennaio 2026 e sarà al Fringe di Edimburgo nell'agosto 2026.
Ho lavorato con l'Università di Trento, con ensemble e registi teatrali. La mia ricerca sull'audio spaziale mi ha portato a presentare lavori in contesti accademici internazionali, tra cui il Spatial Audio Gathering dell'Università di Leeds. Uso Pro Tools e carta e matita — gli strumenti sono sempre al servizio dell'idea musicale, mai il contrario.
Membro GATM, in adesione a SIMC.