Premio Soho Playhouse, New York · Premio Summerhall Arts, Edimburgo · Nomination Fringe Prague · Menzione Speciale "Il mondo che si muove", Livorno
Puttana è uno spettacolo di teatro musicale sperimentale in cui una sola attrice dà voce a cinque personaggi diversi, mentre il pubblico ascolta in cuffia una partitura progettata per abitare lo spazio tra il palco e l'orecchio di ciascuno spettatore.
La musica non è uno sfondo: è la sesta presenza in scena. Voci trasformate, un piccolo ensemble di strumenti elettrici e un sound design tridimensionale costruito con tecnologia binaurale 3D (dearVR PRO, Sennheiser) collocano i suoni in uno spazio virtuale a 360 gradi, creando l'illusione che provengano dall'esterno della testa dell'ascoltatore piuttosto che dagli altoparlanti.
Il tema è il pregiudizio. Il punto di partenza è la prostituzione. Ma il vero centro dello spettacolo è la frammentazione dell'identità e la violenza del giudizio.
Il mio lavoro
Ho composto la musica e progettato l'intera architettura sonora dello spettacolo. Non esisteva una partitura definita prima delle prove: il processo è stato un dialogo continuo con il regista e l'attrice, costruendo e adattando il materiale in risposta diretta a ogni scelta di regia. L'ensemble — EWI, violino elettrico con pedaliera effetti, pianoforte digitale, batteria elettronica con campioni personalizzati, tastiere e computer — è stato concepito per amplificare la fluidità e la contraddizione della protagonista.
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«Uno spettacolo potente, bravissima Beatrice Elena Festi. La sala fitta di pubblico. Lunghissimi gli applausi.» — Valeria Ottolenghi, La Gazza (febbraio 2025)
«One of the more challenging and provocative pieces I have seen in a while. It asks the audience to sit inside moral ambiguity and make up their own minds.» — Aaron, Aaron In NYC (New York, gennaio 2026)
«The headphones create a sense of distance and intimacy at the same time. It blurs the line between performer and character, between observer and participant.» — Aaron, Aaron In NYC
«A full frontal, pull the curtain back exposé of the humanity and inhumanity of sex for purchase. The headphones bring you inside the minds and emotions of the characters.» — David Walters, The Front Row Center (New York, gennaio 2026)
«Lo spettacolo colpisce come un fulmine per sessanta minuti, implacabile.» — Kendall DuPré, SoHo Playhouse Fringe Encore Series (febbraio 2026)
Feedback dal pubblico — Fringe Catania Off 2025 ★★★★★
«L'immersione sonora per mezzo delle cuffie è totalizzante. Uno spettacolo precisissimo che non cela il grande studio di preparazione attoriale, tecnica e musicale.» — Beppe Allocca
«Spettacolo geniale per la modalità di ascolto, capace di amplificare le sensazioni che ti trasmette la bravissima attrice. Un pugno nello stomaco.» — Concetta Scevoli
«Le cuffie e la novità della sonorizzazione danno valore aggiunto a un copione che non si riterrebbe così particolare senza tale strumentazione.» — Laura Privitera

Audience reviews — Stagedoor ★★★★★
«Brutally honest. The show gives life to a reality that not many are brave enough to take on stage.» — Fabio Settimo
«Sensitive and raw, funny and thought-provoking. A terrific hour of original theatre.» — Caroline Jennett
Ricerca Accademica
Questa produzione è stata oggetto di ricerca peer-reviewed sull'audio binaurale in ambito drammaturgico, presentata allo "Spatial Audio Gathering 2026" presso l'Università di Leeds.
Scheda tecnica
Anno -  2023
Drammaturgia - Maura Pettorruso
Regia - Mirko Corradini
Attrice - Beatrice Elena Festi
Ensemble - EWI, Fiorenzo Zeni; Violino Elettrico, Luca Geat; Pianoforte digitale,Gerardo Ferrante; Batteria Elettrica, Damiano Pedergnana, Tastiere & Computer, Michele Callà
Produzione — TeatroE
Durata — 60'
Prima assoluta — Festival Tabù, Villazzano (TN), 3 maggio 2023

Premi & Riconoscimenti
🏆 Premio Soho Playhouse — New York
🏆 Premio Summerhall Arts — Edimburgo
🎭 Nomination Fringe Prague
🎖️ Menzione Speciale — Festival "Il mondo che si muove", Livorno

Per una migliore percezione audio si consiglia l'ascolto in cuffia.
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