Testo - Raffaele Guadagnin
Regia - Mirko Corradini
Musica - Michele Callà
Anno - 2021
Una mélodie dramatique per due voci recitanti ed ensemble, su testo teatrale originale del poeta Raffaele Guadagnin. Il pezzo si svolge come un processo assurdo — un'aula di tribunale grottesca in cui l'imputato è accusato di aver tentato di trascendere la propria condizione attraverso l'esperienza, mentre il suo avvocato difensore e la corte stessa cospirano per ridurre ogni momento vissuto a una categorizzazione burocratica.
Il testo intreccia allusioni letterarie, riferimenti geografici e provocazioni filosofiche in un linguaggio denso ed erudito che sfiora il criptico. L'imputato parla di viaggi reali e metaforici — il Danubio, Londra, Parigi, il Sahara, il castello di Hunedoara, San Francisco — ma la corte esige prove, documentazione, coerenza. La metafora centrale è l'orgue de barberie, mutuata da Jacques Prévert: uno strumento modesto, persino disprezzato, che l'imputato insiste a voler suonare nonostante la pressione della corte a sostituirlo con strumenti più rispettabili.
Il mio lavoro
Ho composto la musica come un'architettura sonora che rispecchia l'erudizione e la frammentazione del testo. Piuttosto che illustrare la narrazione, la musica opera attraverso citazioni trasformate e stratificazione atmosferica.
La partitura integra materiale tratto da due chansons francesi (in riferimento all'invocazione di Prévert nel testo), dall'inizio della Sonata per pianoforte in si minore di Alban Berg, e da passaggi originali che rispondono ai cambi di ritmo e tono nel linguaggio di Guadagnin.
La fisarmonica — presente ma volutamente non usata come cliché dell'organino — fluttua come una presenza latente, eco del rifiuto dell'imputato di recitare il ruolo che ci si aspetta da lui. I due strumentisti assegnati alle voci recitanti abitano i ruoli dell'imputato e del suo avvocato, mentre il direttore e gli strumentisti assumono le parti del giudice e dei magistrati, sfumando il confine tra azione musicale e azione teatrale.
Scheda tecnica
Anno - 2021
Genere - Mélodie dramatique (teatro musicale)
Testo - Raffaele Guadagnin (originale)
Regia - Mirko Corradini
Interpreti 2 voci recitanti, ensemble
Organico — Flauto, Clarinetto in Sib, 2 Corni, Arpa, Pianoforte, Fisarmonica, Percussioni (wood block, triangolo, rullanti, cassa, tom, piatti, finger cymbal), Glockenspiel, Vibrafono, Violino, Contrabbasso
Durata — 15'
Prima — Registrazione audio/video professionale (Conservatorio F.A. Bonporti, Trento)